venerdì 3 febbraio 2012

E' Martedì mattina

Non un giorno come gli altri
una calda giornata di Gennaio
è Martedì mattina
e spavaldo il maligno carcinoma
tratteggia indifferente l’invisibile ragnatela.
Il mondo è alla rovescia
e la parola sciabola tramuta il corpo in ghiaccio.
La sofferenza è solo
questione d’allenamento
palestra dei privilegiati
assicurazione di felicità futura
Dio gioca d’azzardo solo con i forti
e nulla può andare storto.
Nessuna paura piangi gridi e urli: GESU’.
Al volante ritorni e ironizzi sul tuo male
annunciando all’ottantenne mamma
che speri in un miracolo.
Un numero speciale di magia è la tua vita
Pochi secondi e giri il mondo torni nei tuoi luoghi
e fissi per sempre ogni ricordo.
Gennaio 2009

Nessun commento:

Posta un commento